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Attività delle Sezioni


Prato, un premio per "nobilitatori doc"

pubblicato 16 lug 2016, 08:20 da Piero Sandroni   [ aggiornato in data 18 lug 2016, 03:49 ]


(Antonio Mauro) Per dare visibilità alla Sezione Centro Italia e anche animarne un po' lo spirito, AICTC Prato si è inventata il "Premio alla Carriera": riconoscimento alla vita professionale di quei nobilitatori che hanno fatto grande l'area di Prato, indipendentemente che siano soci o meno dell'AICTC.
Il premio consiste in una targa, un invito a cena durante la festa dei saluti prima delle vacanze estive, una lettura pubblica delle motivazioni del premio, foto e articoli sui giornali (vedi Il Tirreno, 9 luglio 2016).
L'iniziativa ha avuto grande successo sia fra gli iscritti che all'esterno dell'AICTC e sarà replicata nei prossimi anni. 
I premi 2016 sono andati a tre "big" del settore nobilitazione: nella foto, da sinistra Ivo Vignali (VIGNALI), il Presidente di AICTC Prato Antonio Mauro, Giancarlo Mazzi (FIT), Roberto Rindi (Gruppo COLLE). Tre imprenditori che vantano un centinaio di dipendenti, 10 - 15 milioni di fatturato, 60 anni di vita in fabbrica.
Se non c'è riconoscimento esterno al lavoro dei nobilitatori, ebbene, facciamolo noi come AICTC, coinvolgendo anche le altre Sezioni nazionali.
Durante il discorso di presentazione del premio è stato anche proposta la costituzione di un corso di laurea triennale per chimici nobilitatori tessili. L'amor proprio localistico dovrebbe spingere ad un confronto e a un'emulazione positiva fra i vari distretti tessili per raggiungere questo obiettivo. Venti-trenta chimici laureati ogni anno potrebbero esser il giusto numero per assicurare futuro alle imprese di nobilitazione! 

FIRENZE

pubblicato 4 mag 2016, 10:29 da Piero Sandroni

VISITA GUIDATA A PALAZZO VECCHIO
Sabato 21 Maggio 2016, ore 10.30


Costo della visita: 14€ per persona (comprende ingresso e servizio guida).
Disponibili solo 25 posti. Al termine della visita (ca. 1 ora e 15), possibilità di pranzo nel cuore della splendida Firenze.
Per informazioni ed adesioni contattare:
- Piero Scuncia 3356322989 
- Franco Di Medio 3357620615
- Paolo Maselli 3385082123 
- Edoardo Bigagli 3347024293

Da oltre sette secoli il Palazzo della Signoria, più noto come Palazzo Vecchio, è il simbolo del potere civile della città di Firenze. Eretto tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo per ospitare i Priori delle Arti e il Gonfaloniere di Giustizia, il supremo organo di governo della città, nel corso del tempo è stato oggetto di numerosi interventi di ampliamento e trasformazione. Il suo aspetto attuale si deve in massima parte alle grandiose opere di ristrutturazione e decorazione degli interni che vi furono eseguite nei decenni centrali del XVI secolo, per adeguarlo alla nuova funzione di reggia ducale alla quale Cosimo I de’ Medici lo aveva destinato. Dopo il trasferimento della corte medicea a Palazzo Pitti continuò a ospitare la Guardaroba e vari uffici governativi, finché nel 1871 divenne la sede del Comune di Firenze.
La visita inizia nel Cortile di Michelozzo, ornato da stucchi e affreschi, e prosegue, al piano superiore, con il Salone dei Cinquecento, dove un maestoso ciclo di pitture celebra l’apoteosi di Cosimo de’ Medici e della città di Firenze e un ricco apparato di statue accompagna il rinomato Genio della Vittoria di Michelangelo. Al secondo piano del museo si trovano gli ambienti privati della corte medicea, tutti sontuosamente decorati e arredati, e fra questi, la mirabile Cappella di Eleonora con pitture di Agnolo Bronzino. Testimonianze importanti della decorazione più antica del Palazzo si conservano nella Sala dell’Udienza e nella Sala dei Gigli, dove si trova anche l’originale della Giuditta di Donatello. Nella Sala delle Carte Geografiche un globo terrestre di dimensioni eccezionali e più di cinquanta pannelli dipinti offrono una straordinaria visione di tutte le parti del mondo conosciute nel XVI secolo. Il Quartiere del Mezzanino ospita una pregevole collezione di dipinti e sculture di epoca medievale e rinascimentale donata al Comune di Firenze da Charles Loeser.

IL GRAFENE

pubblicato 4 mag 2016, 10:16 da Piero Sandroni   [ aggiornato in data 4 mag 2016, 10:33 ]

Il grafene: caratteristiche, proprietà e applicazioni nel settore tessile
Confindustria Bergamo, Sala Giunta – via Camozzi 70
31 marzo 2016 - ore 17.45

Introduzione Giuseppe Rosace, Università di Bergamo
Il grafene: caratteristiche e proprietà, Razvan Popescu, Directa Plus
Il grafene per la nobilitazione tessile, Giacomo Bombardieri, Prochimica Novarese
Una nuova generazione di membrane basate sulla tecnologia Grafene G+, Aldo Ciarleglio, Novaresin
Grafene, materiale del futuro nell'abbigliamento tecnico e sportivo, Fabrizio Marchetti, Colmar
Conclusioni: Mario Dubbini, AICTC

Il grafene è considerato uno dei materiali più promettenti sul mercato per la sua grande versatilità in numerose applicazioni tecnologiche, tanto da meritarsi l’appellativo di “materiale delle meraviglie”.
Alla domanda “a cosa servirà il grafene?” lo stesso premio Nobel Andre Geim ebbe modo di dichiarare:
"Non lo so. E' come presentare un pezzo di plastica a un uomo di un secolo fa e chiedergli cosa ci si può
fare. Un pò di tutto, penso".

Cena sociale estiva dei chimici di Prato

pubblicato 13 lug 2015, 10:21 da Antonio Mauro   [ aggiornato il 4 mag 2016, 10:31 da Piero Sandroni ]

foto e testo di Antonio Mauro 


Al Pianaccio di Montale (PT) lo scorso 9 luglio. La splendida serata è stata allietata da un ricco menù a base di pesce con l'abbinamento di vini selezionati. Hanno poi contribuito, oltre al fresco dei trecento metri del luogo, anche un affaccio mozzafiato dai colli pistoiesi sul fondo valle. Così, oltre una cinquantina di soci, molti accompagnati da familiari ed amici, si sono riuniti per i saluti prima della pausa estiva. Nell'allegato le foto dell’evento.



AICTC, Assemblea 2014, Como 30 maggio

pubblicato 22 mag 2014, 02:37 da Piero Sandroni   [ aggiornato in data 22 mag 2014, 02:38 ]


E' convocata l’Assemblea Generale Ordinaria di AICTC, in prima convocazione il giorno 23 maggio 2014 alle ore 21.00 presso l’Unione Industriali di Pordenone, e in seconda convocazione il giorno:

Venerdì 30 maggio alle ore 18.00
presso AULA MAGNA dell’UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA
Via Sant’Abbondio, 12 - COMO

Tutti i Soci sono invitati ad intervenire. L'ingresso all'Assemblea alle ore 18 è libero e gratuito.



Prato, Corsi post diploma per formazione chimici tintori (2a ediz.)

pubblicato 1 mag 2014, 13:04 da Piero Sandroni   [ aggiornato in data 9 ott 2014, 23:50 ]






Varata la seconda edizione del Corso post diploma per la formazione professionale di chimici tintori, organizzato da Unione Industriale di Prato con l'Istituto Buzzi ed il sostegno di AICTC Prato ed Ex Allievi Istituto Buzzi.
Scarica qui il bando del corso e il modulo di iscrizione (entro il 31 ottobre 2014).







La bonifica dei siti inquinati in Lombardia

pubblicato 5 mar 2013, 10:48 da Piero Sandroni

Dal 18 al 20 marzo 2013 presso la sede FAST di Milano


Il seminario “La bonifica dei siti inquinati in Lombardia” si terrà dal 18 al 20 marzo 2013 presso la sede FAST di Milano.  Siamo lieti di informare che abbiamo previsto una quota ridotta riservata a tutti i soci FAST (specificato nel depliant).
Vi chiediamo gentilmente di diffondere l’informazione ai vostri iscritti tramite email e inserimento del depliant o del link http://www.fast.mi.it/pdf/bonifica_siti_2012.pdf nel vostro sito.
 
Olga Chitotti
Responsabile Area Ambiente FAST
P.le R. Morandi 2 - 20121 Milano
Tel. 02 77790 318 - 316 -304

Master di II livello in REACH

pubblicato 5 mar 2013, 10:39 da Piero Sandroni

Concorso pubblico per titoli ed esame a 30 posti per l’ammissione al corso


E' indetto  il concorso pubblico, per titoli ed esame, a numero 30 posti per l’ammissione al corso di  Master di II livello in “REACH: Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals (CE n.1907/2006)”, afferente al Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per l’anno accademico 2012/2013 (III Edizione)  in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il percorso formativo del Master conforme alle linee guida emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute (decreto interministeriale del 16 giugno 2010) per i Master universitari di II livello in REACH, è finalizzato a fornire le basi metodologiche, le conoscenze e le competenze teorico-pratiche necessarie per l'implementazione del Regolamento Europeo REACH (CE) N.1907/2006 e delle normative europee e nazionali vigenti ad esso collegate (in primis il Regolamento CLP - (CE) N. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele).
Obiettivo principale del Master è la formazione di figure professionali altamente specializzate, richieste dal mercato del lavoro, nella gestione tecnico-scientifica, giuridica ed economica delle sostanze chimiche in riferimento al quadro normativo europeo. 

L'acquisizione del titolo del Master consentirà, ai partecipanti di operare nelle:
- industrie produttrici ed aziende importatrici di sostanze chimiche, miscele e articoli;
- imprese che utilizzano, formulano e distribuiscono sostanze chimiche e miscele;
- organizzazioni pubbliche (autorità competente e istituzioni regionali) preposte all'attuazione, implementazione del regolamento REACH e alla vigilanza della nuova normativa sull'argomento;
- società di consulenza e servizi.

Pertanto, colgo l'occasione per chiedere un Suo autorevole contributo finalizzato a favorire tutte quelle attività indispensabili al raggiungimento degli obiettivi connessi al progetto, in particolare  partecipando  alla divulgazione del percorso formativo sul sito web dell’ AICTC nonché a favorirne la conoscenza presso le Aziende Associate. 
A tal uopo, Le invio in allegato  il bando scaricabile dal sito dell'Università degli Studi di Napoli Federico II:  http://www.unina.it/studentididattica/postlaurea/master/dettagli.jsp?cont=319 e l' opuscolo informativo utile a garantire una rapida informazione inerente alle finalità e all'organizzazione del Corso.

Scadenza presentazione domande di ammissione: 25 Marzo 2013
Periodo di svolgimento: Maggio 2013  -  Marzo  2014
Importo del contributo di iscrizione: Euro 3.500,00 (pagabili in due rate); saranno possibili eventuali riduzioni del contributo di iscrizione in base all’accordo di collaborazione con il Ministero della Salute.
 
Infine, appare utile evidenziare che, a partire dallo scorso anno, è possibile usufruire del bonus fiscale per le Aziende, stanziato secondo D.L. 70/2011, art. 1, che prevede agevolazioni fiscali per i fondi che le imprese private destinano alla ricerca ed allo sviluppo sperimentale svolti dalle Università Italiane.
Il Coordinatore del Master
Prof. Elisa Perissutti

Prato, corsi post diploma formazione chimici tintori

pubblicato 16 ott 2012, 12:46 da Piero Sandroni   [ aggiornato in data 16 ott 2012, 12:47 ]

Se sei interessato, scarica i files qui di seguito.
16 ottobre 2012, da Antonio Mauro, Prato.

Un apprezzamento del Museo Tessile di Busto A.

pubblicato 11 mar 2012, 01:35 da Piero Sandroni   [ aggiornato in data 11 mar 2012, 01:38 ]

Il Professor Gianluca Poldi così scrive a Luigi Giavini, nostro Socio, scrittore, storico e grande artefice del Museo.

Gentile dott. Giavini, le confesso che il vostro museo del tessile mi ha molto colpito, per gli intenti storico-scientifico-didattici (e già si dice molto) e per la qualità dei pezzi esposti, di cui è evidente l'intrinseco valore, tra l'altro, di documenti tangibili dell'ingegno. Trovo molto interessante i diversi piani di lettura proposti, dall'antico al contemporaneo, dall'artigianale all'industriale, dalla storia locale (con nomi e cognomi) a quella più ampia, coinvolgendo anche le imprese del territorio.
Ovviamente tutto può essere migliorato, ma qui il livello è già molto alto. Molto opportuno anche il percorso per non vedenti: non vedranno purtroppo i colori dei tessuti, ma alcune lavorazioni e macchine possono "vederle" anche loro. Belli i temi dei laboratori proposti a bambini e ragazzi, accattivanti e ricchi di spunti forti di riflessione e apprendimento.
Quando una amministrazione comunale decide di impegnarsi per tener vivo (vivo, cioè attivo e non esangue) un simile museo, che non porta soldi in cassa, allora ci si sente rincuorati: significa che la qualità può premiare, e che esiste una attenzione alle origini e al passato, che serve anche a capire il presente e progettare il futuro. Fatto troppo raro, purtroppo!
Il non enorme Comune di Busto fa questo meritoriamente, e spero continui a sostenere il museo anche con l'adeguata pubblicità: lo si conosce troppo poco fuori di lì, eppure non ha eguali in Italia. Io mi auguro possiate e vogliate: 
- mettere a punto un bel sito web, anima della promozione odierna, e fonte importante di prima conoscenza,
- disporre di pieghevoli/volantini illustrativi da mandare almeno nelle scuole della Lombardia, o delle Province limitrofe,
- introdurre un punto vendita di libri dedicati al tessile e magari anche alla storia locale: così che possa crescere interesse, e le persone curiose possano approfondire, una volta lasciato il museo.
Penso poi che sarebbe utile, anche per attirare un po' di "grande pubblico", organizzare delle piccole mostre a tema, che abbiano per spunto la moda, o la storia, o la scienza, o la fantascienza (!), o l'arte contemporanea/del '900: pensi ai meravigliosi "tappeti" in panno-lenci e non solo di Depero, a quelli ricamati di Boetti, a Calder, ... penso che alcuni collezionisti italiani, senza andar troppo lontano e con le giuste garanzie, potrebbero prestare dei bei pezzi mantenendo contenutissimi i costi.
Qualche anno fa organizzai, insieme a colleghe del Dipartimento di Matematica della Statale di Milano una mostra al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano dal titolo "Matemilano" andando a caccia di "fatti matematici" nella quotidianità, dalle simmetrie, ai problemi di massimo e minimo, alla topologia, etc. Fu un notevole successo, tanto che la vollero, mutuandone il format, in Trentino ("Matetrentino"). Questo solo per dire che nei tessili ci sono tanti spunti anche di matematica, dalle decorazioni ai metodi di produzione, e non ci si pensò.
Sarei lieto se volesse comunicare queste righe all'amministrazione comunale per trasmettere nient'altro che l'apprezzamento di un visitatore. BRAVI!
"Sfruttatemi"pure per qualche conferenza sul crinale tra scienza-tecnologia e arte pittorica antica e moderna, se può esservi utile.
La e vi ringrazio per la lezione bustese (bustocca?) e mi auguro di tornare presto, 

Gianluca Poldi

dott. Gianluca Poldi, PhD
Università degli Studi di Bergamo
Via Pignolo, 123 (stanza 305)
24121 Bergamo


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